Quando sento dire che Internet è una sprta di strumento del diavolo malefico che plagia le menti, mi girano i Cabbasisi.
Soprattutto quando questo succede a scuola, la cosa mi scoraggia veramente, quando proprio a scuola si dovrebbe educare ad apprezzare quella che è la più Utile e Morale, e tutto quello di positivo che c’è su questa Terra, invenzione dopo il Telefono.
Probabilmente molte di queste persone parlano per ignoranza, perchè non conoscono lo strumento che hanno a disposizione.
Elencare ed elogiare le qualità della Rete su un Blog mi sembra una cosa alquanto stupida, e non lo farò, anche perchè naturalmente chi visita questo blog sa che ho già affrontato altre volte l’argomento, e chi parla male di Internet probabilmente non sa neanche cosa siano i Blog, mentre pensa che su Wikipedia possa scrivere quello che si vuole, quando non sa che ogni nuova voce e ogni aggiornamento è controllato dalla comunità e da persone preposte al controllo.
Comunità
Wikipedia possiede una comunità di utenti che sono in proporzione pochi ma molto attivi. Emigh e Herring affermano che «pochi utenti attivi, quando agiscono in concerto con norme stabilite all’interno di un sistema redazionale aperto, possono raggiungere il controllo totale sul contenuto prodotto nel sistema, cancellando letteralmente diversità, controversie e inconsistenze, e omogeneizzando le voci dei collaboratori”.
Tuttavia mi sento di fare delle scuse a Marco Camisani, che stava quasi per darmi fastidio continuando imperterrito a postare articoli di giornale che descrivevano Internet come la reincarnazione di Belzebù, per poi smontarli punto per punto.
Evidentemente ha avuto queste esperienze prima di me e aveva capito il messaggio da dare.
W Internet, W l’informazione libera, W i Blog







Visto che non ho niente da fare mi metto a elencre un paio di cose, allora: “ehm…Mi sono già scordato. Ah già, Giulio mi sentI?