Solidarietà ad Antonino monteleone

8 02 2010

Apprendere che un giornalista deve subire atti intimidatori ti dà sempre fastidio,

sapere poi che è calabrese fa ancora più male.

Hoi ricevuto la notizia da Pasquale Allegro, del Meetup di lamezia Terme, visto che Antonino Monteleone è iscritto al meetup, nonchè parte attivissima del gruppo di reggio Caòabria.

Gli hanno incendiato la macchina, perchè sta facendo il suo lavoro.

Antonino è uno dei pochi giornalisti veri che sono rimasti in italia, e che continuano ad andare avanti con minaccce e querele sulle spalle, dove non ha paura di parlare di dell’Utri e Bassolino.

Continuano per far continuare ad avere fiducia nell’esistenza di brava gente a persone come noi, che stiamo seduti dietro ad una scrivania a dire questo è bravo, questo è cattivo.

Quando apprendevo queste notizie pensavo sempre che alla fine quelli che rischiano erano sempre 2/3 persone, e noi invece facevamo una finta ed inutile cornice.

Ora però capisco che anche un post, se condiviso, diventa una montagna di post, una montagna di parole, un oceano di belle parole che fanno solo bene alla gente come Antonino.

La gente per bene è con te Antonino, grazie per quello che fai, noi ti siamo e saremo vicini.





Grazie Emiliano

2 02 2010

Fino a qualche minuto fa ero indeciso ancora sul se ed eventualmente vchi vitare.

Poco fa ho ricevuto la speldida notizia della conferma di Emiliano Morrone candididato come indipendente nell’ IDV , al consiglio regionale della Calabria.

Ho avuto la fortuna di conoscere di persona, e addirittura di prendere un caffè con Emiliano, nella bellissima giornata che è stata il 19 luglio scorso, a Palermo, insieme ad altre bellissime persone.

Emiliano già lo conoscevo “telematicamente”, seguo il suo blog, ho visto i suoi interventi, e ho anche letto il suo libro, “la società sparente”.

Conoscere una persona, sapere della sua onestà e della sua bellezza intellettuale, mi rende consapevole di quello che andrò a fare, e fiero di avere come conterraneo una persona come Emiliano Morrone.

Viviamo in una terra che merita gente come lui, e soprattutto che ha bisogno di gente come lui.

Sono fiero di dare il mio primo voto a te, Emiliano.

Grazie





Portiamo beppe al TED

25 01 2010

Il sempre ottimo grax mi ha segnalato che si sta cercando di portare Beppe Grillo al TED di S.Francisco, un grande forum dove intervengono grosse personalità di spicco della nostra società, come ultimamente, ad esempio, Al Gore.

Per supportare la sua candidatura come Speaker vi prego di compilare questo modulo, redatto da Max D’Ambrosio, e se avremo un grosso numero di richieste, forse potremo vedere il nostro Beppe in America, a dire come sia possibile un mondo diverso, un’economia più sostenibile possibile, ed una classe politica più onesta necessaria per realizzare tutto ciò.

Io ho firmato, spero che lo facciate anche voi ;)





Sperando nella trasparenza vera

20 01 2010

E’ufficiale, le candidature di Signorelli e La Rupa, nel PDL, per le prossime regionali, sono state bloccate da Scopelliti e Gentile, candidato governatore il primo, e consigliere il secondo.

Sicuramente è una scelta che non può non far piacere, spero solo che questo provvedimento venga  esteso a tutti i politici di PD, PDL, prppi, piccipissi, ecc… come prova di trasparenza e voglia di fare.

Non certo per “giustizia” ai due, dei quali sinceramente non me ne frega niente, ma più che altro per dare VERA prova di rinnovamento, come scritto da Scopelliti nel documento redatto insieme a Gentile, che vi riporto:

“Le nostre liste saranno espressione di rinnovamento e non ci saranno indagati per mafia e condannati, anche non definitivi, per reati contro la pubblica amministrazione”. A sostenerlo, in una nota, sono stati il coordinatore ed il vice coordinatore del Pdl della Calabria, Giuseppe Scopelliti, che è candidato alla Presidenza della Regione, e Antonio Gentile. “L’ineludibilità del cambiamento e dell’alternanza alla Regione Calabria – hanno aggiunto – è un sentimento diffuso nell’opinione pubblica regionale che assegna al Pdl e al suo candidato a Presidente l’oneroso e importante compito di rappresentarne i bisogni. La necessità di avere una classe politica estranea ad ogni logica del malaffare e dell’inettitudine ha sempre spinto il partito ad agire con determinazione e serietà sul piano locale, incontrando l’adesione dei vertici nazionali e dei partiti alleati”. “La crisi complessiva che investe la Calabria e la preoccupante involuzione registrata nei settori produttivi e socio assistenziali – hanno sostenuto Scopelliti e Gentile – non sono, per noi, parole vuote da recitare come rito periodico, ma impegni vincolanti e concreti per innescare nel futuro risposte innovative e incisive. Tenendo presente questi aspetti e ben sapendo che la traduzione operativa di quanto detto è affidata agli uomini e alla loro qualità, da tempo abbiamo detto no, proprio in questi giorni, a diverse richieste di incontro formulate da consiglieri regionali del centrosinistra ansiosi di valicare il confine politico dell’attuale e inesistente maggioranza per motivi di opportunismo e di transumanza. Lo abbiamo fatto proprio per evitare che si ripetesse il modus vivendi di una legislatura imbelle e sciapa, che oggi volge al termine e che ha fornito al resto del Paese un’immagine scadente e compromessa della Calabria”. “Da mesi, inoltre, e registrando l’unanimità di consenso degli organismi di partito – hanno aggiunto – abbiamo programmato una impostazione rigida e non derogabile circa i requisiti di moralità di quelli che saranno i candidati delle nostre liste e di quelle alleate, sapendo che la discussione che inizierà domani con le forze che condividono il nostro progetto sarà certamente motivo di condivisione e di rafforzamento , sulla base di queste impostazioni, dell’alleanza”. “Essendo consapevoli che è importante non confondere la questione morale con quella penale, relativa a tutti i reati perseguibili per legge – hanno sostenuto ancora Scopelliti e Gentile – non candideremo chi è indagato per reati di mafia e di criminalità organizzata o per reati commessi contro la libertà personale e individuale e per reati per i quali è previsto l’arresto in flagranza. Inoltre non può essere candidato chi è stato destinatario di condanne penali, ancorché non definitive, per reati commessi contro la pubblica amministrazione; chi è stato destinatario di misure interdittive, anche patrimoniali previste dalla legislazione antimafia. Lo faremo pur avendo un profondo rispetto per un principio cardine del nostro ordinamento costituzionale, che è quello della presunzione d’innocenza, richiamato più volte autorevolmente dal Capo dello Stato, come riferimento di civiltà e di garanzia”. “Riteniamo che l’ansia di cambiamento che i calabresi attendono – hanno concluso gli esponenti del Pdl – passi anche per scelte chiare e nette, assunte in tempi non sospetti dal coordinamento regionale e sconosciuti solo a chi, invece di esercitare i suoi doveri di partito, preferisce farsi utilizzare inconsapevolmente dai nemici della Calabria. Il Pdl calabrese, il centrodestra, i partiti alleati, puntano a vincere le elezioni regionali con l’obbiettivo di affermare finalmente una classe dirigente politica, seria onesta, trasparente. Questo chiedono i calabresi”. (ANSA)





Questa la dovete vedere!

20 01 2010

Mentre aspetto la pubblicazione on-line di Calabria ora per leggere qualcosa in più sull’estromissione da parte del PDL di Franco la Rupa e Tommaso Signorelli, sicuramente per accertati legami con la ‘ndrangheta, vi devo assolutamente far vedere questa foto, ancora una volta regalataci dal geniale Spinoza :D





Fiaccolata a Vibo

19 01 2010
Ieri ho avuto l’oppirtunità di partecipare alla manifestazione antiracket, indetta da Libera, a Vibo Valentia.
Ho partecipato con gli amici del coordinamento di AmmazzateciTutti di Lamezia Terme.
Appena scesi dal treno sono stato molto colpito da come siamo stati accolti nella città, e soprattutto dalle parole della coordinatrice provinciale di Libera: “oggi non siamo qui ognuno con la sua associazione, oggi non abbiamo bandiere o striscioni singoli, ma siamo qui per dire no alla ‘Ndrangheta, insieme”.
Vedere tante persone, tutte unite per opporsi a questo fenomeno mi fa sentire bene, e orgoglioso di essere lì, insieme a persone come Rocco Mangiardi, testimone di giustizia, che vive sotto scorta, ma che mi dice essere ancora convinto di aver denunciato, e di aver provato a fare da esempio, anche se è costretto a vivere una vita dove gli mancano anche le piccole cose, come andare a fare la spesa la domenica mattina con la moglie.
Per persone come lui siamo andati lì, perchè tutti noi dovremmo essere orgogliosi di questi eroi quotidiani, che scelgono di dire no alla ‘Ndrangheta, no al pizzo e che rialzano la testa, facendoci capire che tutti noi la stiamo ancora abbassando.
La grande affluenza di persone, molto al di là delle mie aspettative, mi ha fatto capire che la manifestazione fosse riuscita, ma come al solito trovo sempre qualcosa che poi mi fa pensare che non fosse proprio così.
Come ad Amantea la grandissima parte del paese era assente, passando per le vie del centro di Vibo vedo tutte le sarracinesce di tutti i negozi aperte, e solo qualche timido negoziante che mette la testa fuori per vedere quanta gente ci sia.
All’inizio avevo voglia di andare a dirgli che forse pagare il pizzo fa comodo, e che continuare così a non opporsi in blocco alla mafia ci sta facendo solo male.
Poi penso che quella è gente che ha paura, e che è soggiogata da essa, e capisco che è proprio lì che le istituzioni devono intervenire.
Come ha detto nel suo bellissimo intervento il presidente del tribunale di Vibo(..*..), infatti, bosogna si estirpare la grande massa nera dei mafiosi, ma ancor prima bisogna convincere la grandissima massa grigia, che è quella dei commercianti, e della tanta gente comune, che non è questa la strada da seguire.
Purtroppo oggi essere cittadini onesti non basta più.
Oggi bisogna scendere in piazza, prendere le istituzioni e sconfiggere assieme la mafia.
“oggi avete smesso di essere sudditi, ma siete diventati cittadini veri”, così ha concluso il suo intervento (.*..), facendomi capire che quello che facciamo, oltre a servire a noi stessi, serve anche a dare un pò di speranza agli altri, e a costruire un mondo diverso per i nostri figli.
P.S. quasi dimenticavo di ringraziare lidia e Ornella di averci accompagnato a Pizzo al ritorno…probabilmente senza di loro saremmo ancora lì :D




Son Contento

17 01 2010

Craxi paladino della Repubblica, Haiti distrutta da case costruite con i rimasugli dell’ occidente “civilizzato”, e io me ne fotto altamente.

Si, sto tornando fischiando a casa, sono contento e per questo beccatevi questo:

Io non tremo, è solo un pò di me che se ne va…





Amantea finisce pure ad AnnoZero

8 01 2010

Ieri con grande piacere ho risentito nomi molto “cari” a me e ai tanti cosentini e calabresi, niente di meno che ad AnnoZero, su RaiDue, in prima serata.

In una bella intervista dell’ottimo Ruotolo, fatta ad Angela Napoli, deputata del PDL (qualcuno se ne salva ;)  ) riguardo la bomba alla procura di Reggio Calabria, la deputata afferma che “la ‘ndrangheta vuole continuare a sedersi in consiglio regionale”, e che persone che abbiamo già visto, e che vediamo sedute in consiglio regionale, molto probabilmente continueremo a vederle sedute nei palazzi di Catanzaro, e sempre più coinvolte con le ‘ndrine del territorio.

Tra i nomi fatti dalla Napoli, ecco che spuntano (chissà come mai ???) La Rupa e Signorelli, tutti e due di Amantea (che onore!) ed entrambi inquisiti (Signorelli condannato), per mafia.

Che La Rupa si ricandidasse ormai se lo aspettavano tutti, sarebbe come non vedere giocare la Juve in campionato (non me ne vogliano i tifosi bianconeri per il paragone :D  ), ma da Signorelli forse non ce lo si aspettava.

Poi però vedendo che dopo essere stato mandato agli arresti domiciliari qui ad Amantea, sono stati sparati i fuochi d’artificio (davvero!), forse comincio a credere che su 10.000 elettori della cittadina Signorelli (P.S.) e La Rupa(PDL), prenderanno 15.000 voti ;)

La voglia di restare in Calabria e nel mio paese si scontra sempre più spesso con questi episodi riprovevoli.

P.S. se volete qualche altra informazione andate su AmanteaOnLine, che ha pubblicato i video dell’intervista, che riporto qui sotto





Riammesso in LQH

5 01 2010

Sono stato riammesso nel forum LQH.

Naturalmente questa decisione da parte del team non può che farmi molto piacere.

Ho avuto una discussione privata con Guiodic, e mi sono reso conto io di aver usato, come già detto, parole e toni forti, considerabili come offensivi, e ho cercato di far capire io a lui, che le parole usate da DJ nei miei confronti, erano state intese da me come un insulto.

Spero non si ripetano più atti di incomprensione del genere, nè in LQH, nè da altre parti.

Il mio apprezzamento per il progetto LQH non è mai finito, e continuo a crederci, soprattutto perchè spesso in fatto di Open Source, tanti e troppo credono di sapere, ed è anche giusto che i poveri n00b come mevengno aiutati principalmente da gente esperta.

Un saluto a Guido, DJ, streetcross e a tutti voi.





Precisazioni sul post precedente

4 01 2010
Recentemente ho avuto modo di riesaminare a freddo tutta la questione relativa al post precedente, ovvero riguardante il mio “bannaggio” (si dice? O.o) da LinuxQualityHelp.it.
L’articolo qui sotto è stato scritto e quasi “spammato” con lo scopo di far conoscere a più gente possibile quanto mi era accaduto su LQH, non per sfogo personale, ma con il voluto scopo di far vedere in che modo 2 amministratori e fondatori del forum si erano comportati con un utente.
Tuttavia ritengo doveroso puntualizzare il fatto che siano stati proprio questi due utenti, Guiodic e DJNeophyte, ad avere quello che mi è sembrato un comportamento scorretto nei miei confronti, non come inizialmente affermato e riaffermato da me a caldo, un atto portato avanti da tutto LQH.
Ho sentito necessario mettere qualche puntino sulle i in quanto andando su Ubuntu-it, e dando un’occhiata al mio profilo ho visto che utenti come streetcross, o badìl, che ora sono tra i creatori di LQH, quando ero più n00b di così (è possibile? si! ), si sono dimostrati sempre gentili e disponibili nei miei confronti, aiutandomi in più di un’occasione.
Non credo, insomma, che fosse giusto sparare a zero su tutto il forum, anche se ai miei occhi coloro che mi hanno risposto erano i rappresentanti di LQH, ma andando a vedere più a fondo, risulta chiaro che tutti e due gli admin in questione (guiodic e DJ ) abbiano preso le loro decisioni singolarmente, non a nome della comunità in se.
Questa insomma, non vuole essere una smentita (se ne sentono tante e troppe in giro ;)   ), ma solo una precisazione dovuta, e una scusa verso alcune persone che non hanno avuto atteggiamenti scorretti verso di me, e che comunque rientravano nella “sparatoria” fatta nel post precedente.